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Sella: come scegliere al meglio

Sella: la scelta giusta

La sella è la parte della bicicletta per la quale il ciclista dovrebbe
dedicare la maggior cura nella scelta.
E’ necessario trovare quella sella che meglio si adatta al nostro corpo.
La conformazione del delle ossa del bacino, della schiena e delle gambe infatti sono caratteristiche
che ci rendono quasi unici e che attraverso le quali bisogna stabilire il modello che più si avvicina
alle nostre esigenze.
 
(Nella foto qui sopra, la nuova serie BOOST “corta” di Selle Italia, novità dal 2018).
Non essendo comunque possibile trovare una sella  fatta al 100% sulle caratteristiche del singolo ciclista,
si può vedere quello che il mercato offre per capire quale possa avvicinarsi di più al proprio bisogno.
Vediamo quali sono i criteri che caratterizzano ogni sella e ci permette di fare la scelta giusta!

 1 – Dimensione posteriore.

Cioè la larghezza della sella nella parte posteriore. Solitamente possono variare da 130 a 145 mm.
Bisogna stabilire quanto largo è il nostro bacino, il diametro delle gambe al livello alto della coscia e di quanto si
inclina la colonna vertebrale quando ci chiniamo in avanti.
In base a questo, si individua la larghezza della sella e il modello che è più indicato a noi.

2 – Presenza del foro centrale in essa.

In base a quanto si riesce ad inclinare il bacino, c’è o no la necessità di avere una sella che ha il foro.
Una sella senza foro è detta FILL (piena), una sella con il foro è detta FLOW (foro piccolo), una
sella con un foro maggiore è detta SUPERFLOW (foro grande). Solitamente lo stesso modello è disponibile
nelle tre versioni.

3 – Imbottitura.

In linea di massima, per un ciclista che intende utilizzare la sella per un chilometraggio
che super in media i 300 chilometri la settimana è preferibile utilizzare una sella che
abbia un’imbottitura più importante.
Questi tre punti sono quelli più importanti.
Ce ne sono poi degli altri che sono:

4 – Il peso.

Questo è un punto molto soggettivo. Chi è esigente e controlla il grammo sulla bici, non può non tenerne conto.
Anche il peso della sella dunque incide sul peso complessivo della bicicletta e viene controllato.

5 – Materiale del Telaio.

Per telaio si intende i due tubicini che permettono di fissare la sella al morsetto del reggisella.
Il telaio della sella può essere di questi materiali: Carbonio, Carboceramico, Titanio, Manganese.
La scelta di questi materiali andrà ad incidere sulla rigidità della sella ed anche sul peso.

6 – Materiale della scocca.

La scocca è la parte principale della sella, che poi viene ricoperta dall’imbottitura. Può essere di Fibra di Carbonio (Carbon Fiber), in Carbonio (Full Carbon) oppure TPU (materiale plastico).

 Va poi tenuto in considerazione la copertura della sella. Le selle sono solitamente ricoperte del materiale EVA (ecopelle).
Si tratta di un materiale che ha delle capacità che lo rendono duraturo nel tempo.
Innanzitutto è idrorepellente, per resistere all’acqua ed al sudore.
Poi non si scolora, basta fare attenzione a non pulirlo con solventi che possono risultare aggressivi.
Infine è lavabile facilmente: Con un panno leggermente umido tornerà ad essere subito pulita.
Unico punto debole e per il quale basta prestare attenzione è dove la si appoggia.
Infatti se l’ecopelle si graffia o viene in qualche modo incisa, questa si romperà facilmente quando poi la si usa.
Quindi basta prestare attenzione nell’appoggiare la bicicletta e nella pulizia della sella.

CONFRONTO TRA DUE MODELLI DI SELLE:

Selle Italia SLR KIT CARBON FLOW S2 e Selle Italia NOVUS SUPERFLOW L3

Vediamo un piccolo confronto tra le caratteristiche che ho elencato
Sopra attraverso questi due modelli di selle.
Si tratta di un marchio molto conosciuto nel settore, che ha eseguito molti studi sull’anatomia
Del corpo del ciclista e quindi sulla conformazione della sella.
Questi che vediamo sono due modelli piuttosto conosciuti e che vengono prodotti
Anche con varie forme e caratteristiche.
  • Selle Italia SLR Kit Carbon Flow S2

La SLR è una sella dal design compatto e dal peso molto contenuto (120 grammi).
E’ pensata per un utilizzo per le competizioni, sia strada che off-road.
 
La sigla S2 nel suo nome indica che è (consigliata) destinata ad utilizzatori che hanno
Delle ossa ischiatiche di taglia SMALL, ed una rotazione del bacino media.
In questa versione il telaio montato è nel materiale Carbokeramic: il più rigido e leggero fra tutti.
La scocca è in Carbon Fiber, quindi anche questa, rigida e molto leggera, il foro centrale è nella
versione più stretta.
 
Il rivestimento è ovviamente in ecopelle ed ha due inserti di carbonio nella
Parte posteriore della scocca.
  • Selle Italia Novus Superflow L3

La Novus è stata rivista di recente ed ha un design caratteristico molto slanciato
E’ riconoscibile per l’apertura frontale, che forma due “punte” unite da un ponte in plastica.
E’ utilizzabile in tutte le discipline, non solo per la competizione pura.
 
La versione L3 (295 grammi) sta ad indicare che è pensata per delle ossa
ischiatiche LARGE ed una rotazione del bacino alta.
Il telaio è in Titanio e la scocca in TPU, materiale plastico.
Questa versione è Superflow, ha quindi un’ampio foro centrale che
continua fino all’apertura frontale.
Rivestimento in ecopelle con un grande inserto di carbonio sulla
parte posteriore della sella.

PER CONCLUDERE

Quando volete acquistare una nuova sella fate attenzione ai punti principali che
abbiamo visto qui sopra. Capirete quale prodotto state scegliendo.
Poi assicuratevi che essa possa adattarsi al vostro corpo e al vostro modo di stare in sella.
Infine valutate accuratamente l’utilizzo che intendete farne, sia per tipologia che
per durata delle uscite.
Buona scelta!
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